Data di scadenza: Chiuderà il 31/03/2025

Descrizione

Il bonus IPO, o bonus quotazione PMI, è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2018 e ha trovato conferma anche per il 2024 e il 2025, grazie a un nuovo finanziamento previsto dal decreto Milleproroghe. 


Grazie a questo incentivo fiscale, le piccole e medie imprese italiane che hanno avviato la procedura per la quotazione sui mercati regolamentati, o in sistemi multilaterali di negoziazione di uno Stato membro dell’Unione europea, o dello Spazio economico europeo, possono ottenere un credito di imposta delle spese sostenute.

Soggetti beneficiari

Sono beneficiarie tutte le PMI che: 

  • alla data di presentazione della domanda, sono costituite e iscritte al Registro delle imprese
  • operano nei settori economici rientranti nell’ambito di applicazione del regolamento (UE) n. 651/2014; 
  • ottengono l’ammissione alla quotazione con una delibera adottata dal gestore del mercato entro la data del  31 dicembre 2024
  • sono in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Mimit. 

Entità e forma dell’agevolazione

Le imprese potranno usufruire di un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute di consulenza dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024, il tetto massimo è confermato a 500mila euro. 

Il credito d’imposta ottenuto potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione mediante modello F24, attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’AdE, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui è stata ottenuta la quotazione. 

Per quanto riguarda il trattamento fiscale il credito d’imposta non con 
L’emendamento prevede 10 milioni di euro per l’anno 2024 e 6 milioni di euro per l’anno 2025.

Spese ammissibili

Fra le spese ammesse rientrano tutte quelle sostenute per preparare la quotazione, aggiornare il piano industriale, predisporre l’ammissione alla quotazione e il collocamento, ottenere consulenza esterna per questioni legali e fiscali, effettuare piani di comunicazione.

  •  quotazione (controllo di gestione, piano industriale, ingresso nel mercato, verifiche di idoneità); 
  • collocamento delle azioni presso gli investitori; 
  • ammissione (documenti per l’ingresso e il collocamento); 
  • consulenze (legali, fiscali e contrattualistiche) strettamente inerenti alla procedura di quotazione (offerta, prospetto informativo, documento di ammissione e per il collocamento presso investitori qualificati, due diligence legale o fiscale, governance dell’impresa). 

La casella di posta certificata cui va trasmessa la domanda di accesso alla misura di aiuto è [email protected].

Fonti per approfondimento

Sito di riferimento: https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/credito-d-imposta-per-le-spese-di-consulenza-relative-alla-quotazionedelle-pmi 

Testo del bando: https://www.mise.gov.it/images/stories/normativa/DM-credito-imposta-quotazione-PMI-con-ALLEGATI.pdf