Descrizione
La Camera di Commercio della Basilicata promuove la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle MPMI di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico a iniziative di digitalizzazione, con un particolare focus su approcci green oriented. Con l’iniziativa “Bando voucher Transizione 4.0 – anno 2024”, si intendono perseguire i seguenti obiettivi:

  • Promuovere l’utilizzo di servizi e soluzioni per nuove competenze e tecnologie digitali, in linea con la strategia del Piano Transizione 4.0.
  • Sviluppare la collaborazione tra MPMI e soggetti altamente qualificati nell’uso delle tecnologie 4.0;

Soggetti beneficiari
Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che soddisfino i seguenti requisiti:

  • In regola con gli obblighi contributivi e le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro.
  • Micro, Piccole o Medie imprese;
  • Sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio della Basilicata;
  • In regola con il pagamento del diritto annuale;

Entità e forma dell’agevolazione
Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributo a fondo perduto (voucher). L’importo massimo del voucher sarà di €7.000,00, coprendo fino al 70% delle spese ammissibili. L’investimento minimo richiesto è di €3.500,00.

Le risorse complessivamente stanziate ammontano a €140.000,00.

Spese ammissibili
Le spese ammissibili riguardano progetti di innovazione digitale che coinvolgono tecnologie dell’Elenco 1 e, opzionalmente, tecnologie complementari dell’Elenco 2.

  • Elenco 1: Tecnologie principali, come robotica avanzata, interfaccia uomo-macchina, stampa 3D, Internet delle cose, cloud computing, cyber security, intelligenza artificiale, blockchain, realtà aumentata, simulazione, integrazione di processi aziendali, e altro.
  • Elenco 2: Tecnologie complementari, come sistemi di pagamento mobile, fintech, geolocalizzazione, digital marketing, soluzioni per lo smart working, e-commerce, e altre tecnologie per la transizione ecologica e l’automazione.

Sono ammissibili le seguenti spese:

  • Servizi di consulenza e formazione relativi alle tecnologie sopra indicate;
  • Acquisto di beni e servizi strumentali (materiali e immateriali), inclusi dispositivi e spese di connessione funzionali all’introduzione delle tecnologie abilitanti.

Le spese devono essere sostenute a partire dal 1° gennaio 2024 e fino a 90 giorni dopo la comunicazione del provvedimento di concessione.