REGIONE LOMBARDIA – Bando di sostegno alle imprese di intrattenimento da ballo 2024

Descrizione
Il presente bando vuole sostenere le imprese di intrattenimento da ballo tramite la concessione di sovvenzioni a fondo perduto per la realizzazione di interventi volti al rafforzamento delle condizioni di sicurezza nei locali ed al rinnovo e alla ristrutturazione degli arredi, degli impianti e dei dispositivi tecnologici presenti nei locali, finalizzati a garantire livelli maggiori di sicurezza, a conseguire l’efficientamento energetico e a ridurre l’inquinamento acustico.

Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda per il presente bando le imprese di intrattenimento da ballo.

Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è costituita da un contributo a fondo perduto.

La dotazione complessiva è di € 600.000,00 di cui:

  • € 300.000,00 per spese di parte corrente
  • € 300.000,00 per spese in conto capitale

Fonti di approfondimento
Testo del bando: https://mail.google.com/mail/u/0/#chat/space/AAAACl-YI18

CCIAA MONTE ROSA LAGHI ALTO PIEMONTE – Bando PCTO e certificazione competenze 2024

Descrizione
La Camera di commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte intende incentivare e supportare la partecipazione delle imprese a percorsi finalizzati allo sviluppo, in contesti di apprendimento “non formali e informali”, delle competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO) , con particolare riguardo ai percorsi che consentono agli studenti di ottenere una certificazione di parte terza rilasciata dalla Camera di commercio.

Soggetti beneficiari
Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che presentino i seguenti requisiti:

  • siano Micro o Piccole o Medie imprese;
  • abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di riferimento (province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli);
  • siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
  • siano iscritte nel Registro Nazionale Alternanza Scuola-Lavoro: http://scuolalavoro.registroimprese.it;
    DURC regolare.

Entità e forma dell’agevolazione
Percorsi PCTO “ordinari”, non finalizzati alla Certificazione delle Competenze da parte della CCIAA Monte Rosa Laghi Alto Piemonte:

  • € 750,00 per attività di tutoraggio tra le 60 ore e le 120 ore
  • € 1.000,00 per attività di tutoraggio tra le 121 ore e le 180 ore
  • € 1.500,00 per attività di tutoraggio superiore alle 180 ore

Percorsi PCTO finalizzati alla Certificazione delle Competenze da parte della CCIAA Monte Rosa Laghi Alto Piemonte:

  • € 1.000,00 per attività di tutoraggio tra le 60 ore e le 120 ore
  • € 1.500,00 per attività di tutoraggio tra le 121 ore e le 180 ore
  • € 2.000,00 per attività di tutoraggio superiore alle 180 ore

Premialità per le imprese in possesso di Rating di Legalità : € 500,00

Premialità per le imprese titolari di Certificazione della parità di genere : € 500,00

La dotazione finanziaria è pari ad € 100.000,00.

Spese ammissibili
I percorsi PCTO utili per l’accesso al contributo dovranno essere realizzati nell’ambito degli anni scolastici 2023-2024 e 2024-2025 presso la sede legale o operativa sita nelle province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola o Vercelli.

Il criterio di selezione è in base l’ordine cronologico di invio domanda.

Fonti di Approfondimento
Sito di riferimento: https://www.pno.camcom.it/promozione/bandi/bando-pcto-e-certificazione-competenze-anno-2024

LOMBARDIA | CONTRIBUTI PER FAVORIRE L’AVVIO DI NUOVE IMPRESE E L’AUTO IMPRENDITORIALITA’

Descrizione
Regione Lombardia e il Sistema Camerale lombardo attivano lo sportello 2024 del bando “Nuova Impresa” finalizzato a sostenere l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità,
anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale, anche quale opportunità di ricollocamento dei soggetti fuoriusciti dal mercato del lavoro, attraverso l’erogazione di contributi sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese.

Soggetti beneficiari
Possono accedere a questo bando le seguenti categorie di beneficiari:

  1. Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI): Devono aver aperto una nuova impresa in Lombardia dal 1° giugno 2023 e devono essere in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese. Non sono considerate nuove imprese le nuove sedi operative di aziende già esistenti.
  2. Lavoratori autonomi: Devono avere partita IVA individuale attiva dal 1° giugno 2023 e domicilio fiscale in Lombardia.
  3. Professionisti ordinistici: Devono avere partita IVA individuale attiva da non oltre quattro anni e domicilio fiscale in Lombardia. Possono ottenere il contributo per avviare l’attività ordinistica dopo il praticantato e l’abilitazione professionale.

Non possono partecipare le imprese con codice Ateco delle sezioni Agricoltura, silvicoltura e pesca, Attività finanziarie ed assicurative, e attività connesse a lotterie, scommesse, e sexy shop. Sono ammesse le nuove imprese iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia.

I beneficiari devono inoltre:

  • Non avere rappresentanti con cause di divieto, decadenza o sospensione.
  • Essere in regola con gli obblighi contributivi (DURC regolare).
  • Le MPMI devono essere in regola con il pagamento del diritto camerale.

I dati relativi alla partita IVA e all’inizio attività saranno verificati nelle banche dati dell’Agenzia delle Entrate e nel Registro delle Imprese.

Entità e forma dell’agevolazione
La dotazione finanziaria destinata allo sportello 2024 ammonta a complessivi euro 3.706.765,45 a carico di Regione Lombardia.

L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ammissibile, con un massimo di € 10.000. Il budget di spesa deve includere almeno € 3.000 di investimento, che può comprendere spese in conto capitale e spese di parte corrente. Ogni impresa o professionista può presentare una sola domanda, ma chi ha già presentato una domanda non ammessa può riprovare. Le nuove imprese che possiedono apparecchi per il gioco d’azzardo lecito sono escluse dal contributo.

REGIONE MARCHE – Sostegno all’avvio e al consolidamento delle start up innovative

Data di apertura: Bando attivo
Data di scadenza: Chiuderà il 30/09/2024 13:00

Descrizione
Il bando intende sostenere l’avvio e il consolidamento nel territorio regionale di start up innovative che realizzano investimenti connessi ai risultati di ricerca o nuovi prodotti innovativi al fine di rafforzare il posizionamento dell’impresa sul mercato interno ed internazionale.

L’obiettivo è quello di favorire lo sviluppo di iniziative lungo tutta la catena del valore, dalla “idea generation”, alla “accelerazione” fino allo “scale-up”, al fine di aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi innovativi, con un’attenzione particolare alla rivitalizzazione dei borghi storici.

L’intervento si articola in due differenti linee:

  • Linea di intervento A – Avvio. Progetti per la realizzazione dei primi investimenti necessari all’avvio dell’impresa e alla messa sul mercato dei prodotti/servizi oggetto di precedente attività di ricerca.
  • Linea di intervento B – Consolidamento. Progetti per la realizzazione di investimenti per l’espansione di start up già avviate.

Soggetti beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando esclusivamente le imprese singole, regolarmente costituite, attive e iscritte nella Sezione speciale del Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio dedicata alle start-up innovative.

Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a conto capitale nella misura massima del 70% della spesa ammessa.

  • Per la linea di intervento A: il costo totale ammissibile non deve essere inferiore ad Euro 40.000,00 e il contributo massimo è pari a € 100.000,00;
  • Per la Linea di intervento B: il costo totale ammissibile non deve essere inferiore ad Euro 150.000,00 e il contributo massimo è pari a € 300.000,00

La dotazione finanziaria è pari a € 9.500.000,00 di cui:

  • 3.500.000,00 euro riservati per la Linea di intervento A;
  • 5.500.000,00 euro riservati per la Linea di intervento B ;
  • 500.000,00 euro per l’attivazione dello strumento finanziario, sezione Fondo Nuovo Credito – Sezione Start up

Spese ammissibili
I progetti agevolabili devono prevedere uno o più tra i seguenti ambiti di intervento, compatibili con la linea di intervento prescelta:

  • sviluppo produttivo di risultati di ricerca o di soluzioni tecnologiche derivanti da una o più tecnologie abilitanti (Linea di intervento A);
  • messa a punto del modello di business (Linea di intervento A e B);
  • adattamento di prodotti/servizi alle esigenze di potenziali clienti (Linea di intervento A e B);
  • apertura e/o sviluppo di mercati esteri (Linea di intervento A e B);
  • ingegnerizzazione di prototipi e piani di sviluppo industriale (scale-up) (Linea di intervento B).

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • Spese per l’acquisizione di strumenti, attrezzature, macchinari, hardware, software e servizi erogati in modalità cloud computing e saas, nonché di system integration applicativa e connettività dedicata;
  • Spese per l’acquisizione, ottenimento di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale;
  • Spese per l’acquisizione dei servizi di consulenza esterna specialistica;
  • Spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche;
  • Spese per l’effettuazione di prove/test;
  • Spese per servizi di incubazione (linea di intervento A) e di accelerazione (linea di intervento B) ottenuti da incubatori certificati;
  • Spese per materiali, forniture e prodotti analoghi;
  • Spese per la strategia promozionale e di marketing, inclusa la partecipazione a fiere ed eventi;
  • Costi per personale dipendente fino al 20% del totale;
  • Spese generali, calcolate nella misura forfettaria fino al 7% del totale.

La domanda deve essere presentata in modalità telematica tramite sistema informativo ( https://sigef.regione.marche.it).

Il criterio di selezione è a graduatoria con attribuzione di punteggio.

REGIONE LOMBARDIA – Progetti e interventi di reinserimento lavorativo e/o di formazione professionale per le donne vittime di violenza

Data di apertura: Bando attivo
Data di scadenza: Chiuderà il 16/09/2024 17:00

Descrizione
Il bando intende sostenere tramite l’erogazione di un contributo a fondo perduto le proposte progettuali realizzate da reti composte da almeno tre enti, volte alla promozione e realizzazione di percorsi di inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza, in carico ad un Centro Antiviolenza o che lo siano state nei 6 mesi precedenti e che si trovino nella fase finale del percorso di fuoriuscita dalla violenza.

Le proposte progettuali potranno sviluppare una o entrambe le seguenti linee di intervento:

  • Linea 1- Progetti di re-inserimento lavorativo;
  • Linea 2 – Percorsi di formazione.

Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda reti di soggetti composti da almeno tre enti che assumono la qualifica di beneficiari tra le seguenti tipologie:

  • gli Enti del Terzo Settore (ETS);
  • associazioni riconosciute o non riconosciute secondo la disciplina del Codice civile che dovranno essere in possesso di statuto e atto costitutivo registrato presso l’Ufficio del Registro dell’Agenzia delle Entrate; enti pubblici;
  • operatori pubblici e privati in possesso di accreditamento definitivo per l’erogazione dei servizi al lavoro ai sensi della disciplina regionale;
  • operatori pubblici e privati in possesso di accreditamento definitivo all’Albo regionale dei servizi di istruzione e formazione (sez. A e B);
  • istituzioni formative accreditate nella Sezione “A” dell’Albo regionale, o gli Istituti professionali di Stato, che realizzano percorsi di IeFP, le istituzioni scolastiche e gli Enti formativi accreditati capofila di ATS (Associazione Temporanea di Scopo), che hanno attivato percorsi di IFTS;
  • le Fondazioni ITS;
  • Camere di Commercio.

Nella rete è obbligatoria la presenza di almeno un Centro Antiviolenza e di un ente tra:

  • operatori pubblici e privati in possesso di accreditamento definitivo per l’erogazione dei servizi al lavoro ai sensi della disciplina regionale;
  • operatori pubblici e privati in possesso di accreditamento definitivo all’Albo regionale dei servizi di istruzione e formazione (sez. A e B) ai sensi della disciplina regionale;
  • istituzioni formative accreditate nella Sezione “A” dell’Albo regionale, o gli Istituti professionali di Stato, che realizzano percorsi di IeFP, le istituzioni scolastiche e gli Enti formativi accreditati capofila di ATS (Associazione Temporanea di Scopo), che hanno attivato percorsi di IFTS;
  • le Fondazioni ITS

Sono destinatari delle azioni progettuali donne vittime di violenza in carico ad un Centro Antiviolenza o che lo siano state nei 6 mesi precedenti e che si trovino nella fase finale del percorso di fuoriuscita dalla violenza

Entità e forma dell’agevolazione
L’intervento è attuato tramite l’erogazione di un contributo a fondo perduto per la realizzazione di progetti territoriali.

Il contributo regionale per ogni progetto è stabilito per un massimo pari all’80% del costo complessivo e comunque per un importo non superiore a € 150.000,00.

Almeno il 20% del costo di ogni progetto deve essere oggetto di cofinanziamento da parte del partenariato.

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a € 1.500.000,00.

Spese ammissibili
Le proposte progettuali potranno sviluppare una o entrambe le seguenti linee di intervento:

  • Linea 1- Progetti di re inserimento lavorativo: sono ammissibili le seguenti attività:
    • soluzioni di inserimento lavorativo in contesti “dedicati” e/o “protetti”;
    • misure di conciliazione casa-lavoro;
    • attività di mentoring e matching con soggetti portatori di interesse: workshop/percorsi informativi con imprese del settore pubblico e privato con la partecipazione di stakeholder, quali organizzazioni sindacali, datoriali, Camera di Commercio, etc;
    • servizi di accoglienza, informazione e orientamento all’inclusione socio-lavorativa e di ricollocazione nel mondo del lavoro, e più in generale, servizi sperimentali e innovativi di politiche attive del lavoro;
    • percorsi di co-working, attraverso la funzionalizzazione di spazi di aggregazione e socializzazione.
  • Linea 2 – Percorsi di formazione: sono ammissibili le seguenti attività:
    • attivazione di percorsi di formazione professionale con gli enti aderenti al partenariato anche in modalità laboratoriale e attraverso il matching con soggetti portatori di interesse aderenti
      alla rete di supporto;
    • percorsi di alfabetizzazione di base e informatica (rafforzamento delle competenze linguistiche delle donne straniere in particolare in riferimento al contesto di lavoro).

I progetti hanno durata di 24 mesi dall’avvio e le spese potranno essere sostenute a partire dalla data di
pubblicazione dell’Avviso fino a chiusura dell’attività progettuale.

I partenariati potranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso Bandi e Servizi, raggiungibile all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it.

Il criterio di selezione è a graduatoria con attribuzione di punteggio.