voucher transizione ecologica

L’intervento sostiene le aziende con un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese sostenute e comunque non superiore ad euro 10.000,00.
Si tratta di una PROCEDURA A GRADUATORIA e le domande sono presentabili dal 21 Novembre 2023.

  • PMI iscritte in CCIAA di Roma che siano attive e
    che abbiano dichiarato l’attività svolta;
  • Essere in regola con i diritti camerali (ultimi 5
    anni);
  • Essere in regola con il DURC;
  • Non essere impresa in difficoltà;
  • Non avere forniture in essere con la CCIAA.

La misura prevede contributi a fondo perduto per consulenza, formazione e impianti,
macchinari e attrezzature finalizzati all’efficientamento energetico dell’impresa e
all’introduzione di fonti di produzione energetica rinnovabili. Il contributo copre il 70% delle spese ammissibili e l’importo massimo per ciascuna domanda è di massimo 10.000,00 euro.

SPESE DI FORMAZIONE

Costi per la formazione del personale
interno per la creazione di una figura
aziendale di esperto gestione energetica.

Per i servizi di formazione l’impresa può avvalersi di enti di formazione (es. agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università, Scuola di Alta formazione, Istituti tecnici superiori), Cluster Tecnologici e Energetici o altri soggetti qualificati o certificati ISO 9001:2015 per il settore EA37 per assicurare l’erogazione di percorsi formativi e professionalizzanti di qualità, con specifico riferimento al settore energetico, con una durata non inferiore alle 40 ore totali

SPESE DI CONSULENZA

a. Audit energetico dei processi;
b. Spese progettuali e legali per la creazione di Comunità
energetiche;
c. Redazione di piani di efficientamento energetico;
d. Sistemi di gestione energetica ISO 5001.

Per le spese di consulenza e formazione l’impresa può avvalersi esclusivamente di fornitori:
– EGE (Esperti in Gestione dell’Energia), certificati a fronte della norma UNI CEI 11339 da enti accreditati, e Cluster Tecnologici e Energetici;
– start‐up innovative;
– energy manager e/o altri esperti che abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività, a favore di clienti diversi, per servizi di consulenza/formazione alle imprese.

SPESE PER IMPIANTI – MACCHINARI – ATTREZZATURE

  1. acquisto e installazione di collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione;
  2. acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo;
  3. acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione delle caldaie in uso nella sede oggetto dell’intervento;
  4. acquisto e installazione di raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti in uso nella sede oggetto di intervento;
  5. acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;
  6. acquisto e installazione di macchinari e attrezzature in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso nella sede oggetto di intervento ovvero di nuovi impianti, macchinari e attrezzature, che consentano il contenimento dei consumi energetici o che siano finalizzati al risparmio energetico ovvero al recupero di cascami di energia.

Per le spese di impianti, macchinari e attrezzature sono ritenuti ammissibili:
– l’acquisto e l’installazione, ivi compresi montaggio e trasporto;
– i costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati nel limite del 20% delle spese ammissibili, sempreché direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;
– spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, relazioni tecniche specialistiche comprese quelle richieste dalla presente misura nel rispetto dei requisiti di ammissibilità delle spese, contributi obbligatori dei professionisti, ecc.) nel limite del 10% delle spese
ammissibili.

È obbligatorio produrre in sede di rendicontazione dell’intervento effettuato la relazione di un tecnico iscritto al relativo ordine professionale competente per materia o di un EGE.


*Non sono ammissibili le spese sostenute dall’impresa per interventi agevolati con SuperEcobonus.