La dotazione finanziaria è pari a: € 3.000.000,00
Data di apertura: Aprirà il 18/06/2024 ore 10:00
Data di scadenza: Non disponibile

Soggetti beneficiari
I soggetti beneficiari sono operatori della ristorazione, della trasformazione e del commercio
alimentare che esercitano l’attività, primaria o secondaria, nel territorio regionale attinente ai codici
ISTAT ATECO 2007:

  • 56.10.11 Ristorazione con somministrazione;
  • 56.10.12 Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole;
  • 56.10.20 Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto;
  • 56.10.30 Gelaterie e pasticcerie;
  • 56.10.41 Gelaterie e pasticcerie ambulanti;
  • 56.10.42 Ristorazione ambulante:
  • 56.10.50 Ristorazione su treni e navi;
  • 56.21.00 Catering per eventi, banqueting;
  • 56.29.10 Mense;
  • 56.29.20 Catering continuativo su base contrattuale;
  • 56.30.00 Bar ed altri esercizi simili senza cucina;
  • 55.10.00 Alberghi;
  • 55.20.52 Attività di alloggio connesse alle aziende agricole;
  • 10.71.10 Produzione di prodotti di panetteria freschi;
  • 10.71.20 Produzione di pasticceria fresca;
  • 10.52.00 Produzione di gelati senza vendita diretta al pubblico;
  • 47.11.10 Ipermercati;
  • 47.11.20 Supermercati;
  • 47.11.30 Discount di alimentari;
  • 47.11.40 Minimercati ed altri esercizi non specializzati in alimentari vari;
  • 47.29.10 Commercio al dettaglio di latte prodotti lattiero-caseari;

Inoltre, i soggetti beneficiari devono rispettare i seguenti requisiti:
essere iscritti al Registro delle Imprese, istituito presso la Camera di Commercio, Industria,
Artigianato e Agricoltura competente per territorio

  • essere in attività al momento della presentazione della richiesta di aiuto
  • non essere impresa in difficoltà
  • non essere in situazioni di fallimento, liquidazione, concordato preventivo, amministrazione
  • controllata o con in corso procedimenti che possano determinare una delle situazioni suddette
  • essere in regola con le norme in materia previdenziale e contributiva al momento della
    liquidazione del contributo ammissibile

Entità e Forma dell’Agevolazione
La presente misura di aiuto fornisce un sostegno a fondo perduto ed è inquadrata in regime di “de
minimis” extra agricolo.
Il contributo, concesso a fondo perduto, sarà pari al 50% della spesa effettuata esclusivamente per
l’acquisto di latte fresco vaccino lavorato e trasformato nel territorio laziale.

L’importo del contributo concedibile varia da un minimo di € 500,00 – a fronte di una spesa
ammissibile di almeno € 1.000,00 – ad un massimo di € 5.000,00 – a fronte di una spesa ammissibile
pari ad almeno € 10.000,00.

Ciascun richiedente potrà presentare un massimo di due domande. La seconda domanda potrà essere compilata e inviata solo a seguito dell’invio via PEC della documentazione di
rendicontazione relativa alla prima domanda.

Tutti i beneficiari saranno tenuti a pubblicizzare l’utilizzo di latte fresco del Lazio nella propria attività
attraverso l’apposizione di targhe/adesivo (logo “Fresco Lazio”, progetto Regione Lazio);

i beneficiari di cui ai seguenti codici ATECO:
47.11.10- Ipermercati;
47.11.20 –Supermercati;
47.11.30 -Discount di alimentari.
dovranno dedicare una specifica sezione dell’armadio frigo vendita all’esposizione del latte fresco del
Lazio, anche attraverso cartelli dedicati alla campagna informativa sull’origine e sulle qualità dello
stesso in conformità alla creatività di progetto approvata da Regione Lazio/Arsial nell’ambito delle
azioni di comunicazione a supporto della presente misura e che sarà comunicata al beneficiario
all’ammissibilità al contributo;
Inoltre, dovranno assicurare nei propri punti vendita, per un periodo di almeno 180 giorni dalla data di
pubblicazione sul BURL dell’elenco di ammissibilità al contributo, appositi corner informativi per la
distribuzione di materiale promozionale sul latte fresco del Lazio secondo le linee della creatività
fornite da Regione Lazio/Arsial.

Spese ammissibili
Il contributo riguarda esclusivamente l’acquisto di latte fresco vaccino lavorato e trasformato nel
territorio laziale.
Il prezzo di riferimento ritenuto congruo per l’acquisto di latte fresco e il riconoscimento del
contributo pubblico, stabilito sulla base di un’indagine di mercato, viene fissato pari ad € 1,40/litro
(IVA esclusa).